VETRINA TOSCANA: IL DNA DI UN SUCCESSO

Cultura, bellezza e cibo sono le parole più utilizzate per descrivere il nostro Paese secondo il Country Brand Index 2014. La ricerca di Future Brand ha esaminato le risposte di migliaia di persone nel mondo estrapolando le parole più frequentemente associate a ciascun Paese in maniera spontanea. E così che ci vedono dal’esterno: Italia paese dove cultura e bellezza vanno a braccetto con l’enogastronomia.

Il cibo è un driver indiscusso di promozione del made in Italy nel mondo e, di riflesso, porta a ricadute in termini di occupazione, appeal turistico e prestigio per ogni Regione italiana, ognuna con i propri prodotti di eccellenza. Approfondendo il trend del turismo enogastronomico nella nostra regione emerge, grazie ai dati dell’Osservatorio Turistico del Centro Studi Turistici, che la Toscana è la più venduta dai tour operator USA e la seconda da quelli europei, canadesi, giapponesi e australiani. Si stima che nel 2014 le presenze turistiche in Toscana legate all’offerta enogastronomica siano state circa 3 milioni, pari al 7% del movimento complessivo (la media in Italia si attesta al 5%). Sempre nel 2014 il fatturato del settore è stimato in 450 milioni di euro.

E’ su questa scia che si inserisce “Vetrina Toscana”, il progetto di Unioncamere Toscana e Regione Toscana nato per promuovere ristoranti e botteghe che utilizzano i prodotti tipici del territorio. Grazie a Vetrina Toscana in questi ultimi anni il turismo regionale è diventato un modello da imitare, un viaggio tra filiera corta dell’enogastronomia, qualità delle produzioni artigianali e territori dal patrimonio storico e culturale unici. Punto di riferimento online del progetto, che vede il coinvolgimento primario delle imprese di ristorazione, è il sito internet realizzato per conto della Regione Toscana – in collaborazione con Unioncamere e le associazioni di categoria – da Fondazione Sistema Toscana e messo online nell’aprile 2013: www.vetrina.toscana.it.

Ma veniamo ai numeri di Vetrina Toscana: i ristoranti aderenti sono ad oggi 908, le botteghe sono 298 e i produttori 196 per un totale di 1402 punti sul territorio. Dalla messa online del nuovo sito, che ha semplificato molto l’iter di adesione e sottoscrizione del disciplinare, si è registrato un aumento di ben 411 unità. Altro dato positivo riguarda l’aumento del numero di ristoranti aderenti a Vetrina Toscana che sono stati riconfermati o sono entrati ex novo a far parte delle grandi guide nazionali. Dalla ricerca “Il turismo enogastronomico in Toscana tra tradizione e contemporaneità” di Confcommercio Toscana, Fipe Toscana e l’Ente Bilaterale del Turismo Toscano che ha avuto per campione 100 ristoranti aderenti, è emerso l’identikit del cliente di Vetrina Toscana: fascia d’età tra i 30 e i 50 anni, per lo più turista singolo o in coppia, sceglie nell’88 % dei casi il menù alla carta ed è disposto a spendere tra i 20 e i 40 euro a testa. Si tratta di clienti italiani per il 60% seguiti da Inglesi (8,93%), Tedeschi (8,02%) e Francesi (5,53%). Nel caso degli americani è fondamentale la presenza in sala del sommelier, se c’è i clienti Usa raddoppiano rispetto alla media.

Vetrina Toscana ha scelto di promuoversi organizzando eventi che abbiano per protagonisti i prodotti e il territorio dal quale provengono. Degustazioni, rassegne, cene a tema, cene nei musei, spettacoli, festival: da aprile 2013 sono stati oltre 480 gli eventi organizzati e ben 220 nell’anno in corso. La forza del progetto sta anche nella sua capacità di fare rete con altre manifestazioni, nelle città capoluogo di provincia come nei piccoli borghi. Tra queste non possiamo non citare: La Settimana della Cultura Coolt, Boccaccesca, Il Desco, le Ville Medicee, Arcobaleno d’Estate, le Notti dell’Archeologia, Food & Book fino ad eventi fuori regione come Casa Sanremo e il Salone del Gusto e Terra Madre di Torino. Una parola a parte merita il progetto sul Pesce Dimenticato per il quale sono stati organizzati 280 eventi coinvolgendo 180 ristoranti, 18 mense, 5 Consorzi e 6 Onlus per 1000 Kg di pesce consegnato, 11 istituti alberghieri aderenti per 825 alunni coinvolti. Da sottolineare, infatti, l’aspetto formativo del progetto che ha permesso di trasferire cultura con le iniziative nei musei e con vere e proprie lezioni nelle scuole di formazione (214 le ore di docenza svolte).

La comunicazione ha sostenuto il progetto con attività mirate. Da aprile 2013 sono state 1027 le uscite su carta stampata, 2187 gli articoli online, 2122 i servizi tv e 1025 quelli andati in onda in radio. Il tutto per una quantificazione economica pari a 8 milioni di euro. La comunicazione classica è andata di pari passo con quella sul sito ufficiale. Il portale www.vetrina.toscana.it ha registrato dalla messa online 250.000 visite, 200.000 visitatori unici, 350.000 pagine visualizzate. I visitatori sono per lo più italiani seguiti da Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Vetrina Toscana è presente anche sui principali social network. La pagina Facebook ha 7700 fan e registra 300 like al giorno. Anche su Twitter si registrano andamenti positivi con circa 1900 followers attivi, che partecipano al dialogo in rete e creano coinvolgimento. Gli utenti interagiscono spesso con il profilo @VetrinaToscana facendo domande dirette per ricevere informazioni o consigli. Il profilo Instagram ha 465 followers e oltre 2mila like ricevuti. Infine, sul canale Youtube sono 100 i video caricati che registrano una media di 700 visualizzazioni/mese.